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martedì 26 giugno 2007

Figli di una galassia minore

Una recente teoria, allo stesso tempo suggestiva e angosciante, ipotizza che il nostro sistema solare, Terra compresa, non appartenga alla Via Lattea come da tempo ormai abbiamo imparato a conoscere bensì a questo strano ammasso di stelle, diecimila volte più piccolo della prima, chiamato Galassia Ellittica Nana del Sagittario. L'entità celeste in questione è una galassia ellittica che gli scienziati conoscono essere sotto l'influenza gravitazionale della Via Lattea, e che si sta letteralemte sfilacciando fagocitata dalla ingombrante vicina. In uno di questi filamenti ci troveremmo dentro noi, catturati ormai nel piano dell'ellittica della Via Lattea ma generati quindi nel seno di un altra madre. Le osservazioni sulle quali nasce l'ipotesi si basa sull'angolo che il nostro sole compirebbe intorno alla spirale maggiore, differente da quello delle stelle intorno e che quindi sarebbe dovuto ad una direzione iniziale differente, cioè all'orbita polare che l'altra galassia sta compiendo intorno alla Via Lattea (come nella simulazione qui accanto). In definitiva la Terra ed il sistema solare avrebbero avuto origine nella Nana Ellittica del Sagittario (se si dimostrerà vera la teoria propongo di trovare un nome nuovo un pò più rispettoso...), e quando questa ha iniziato a collidere con la Via Lattea volteggiandole intorno, pezzi di filamenti stellari sono rimasti inglobati nella galassia maggiore. Nell'articolo si spingono anche a proporre spiegazioni per una energia solare in eccesso dovuta allo strano moto del sole all'interno della Via Lattea, che porterebbe ad instabilità periodiche come quella che sta contribuendo al riscaldamento globale, ed alla presenza di vita sulla Terra che sarebbe stata favorita proprio dalle condizioni particolari che favoriscono la disponibilità di carbonio, mattone fondamentale per la chimica organica ed il DNA. Tutto questo non ci cambierebbe molto, umanamente parlando, dato che la collisione avviene nell'arco di milioni di anni, forse miliardi, ma ci sposta ancora più dal centro dell'Universo dove eravamo prima della Rivoluzione Copernicana, e ci pone in una posizione precaria, orfani di madre e in un'orbita non ancora ben definita. Ma dopo che la realtà non esiste più, perdere anche una legittima maternità non dovrebbe essere un colpo troppo duro da sopportare.

Approfondimenti:
Il nostro sole è di un altra galassia?, Bad Astronomy
Università della Virginia:

La nostra galassia è un cannibale (in inglese, fonte della foto piccola)
Steven R. Majewski (in inglese, autore dello studio sulla Nana del Sagittario)


sferoscienza

Modificato il 30/06/07 da bandolero