
Anche gli sconfitti non si disperano; un governo in grado di governare sembrava essere negato all'Italia per costituzione, e invece adesso ci toglierà l'ICI dalla prima casa. La curiosità e una strana sensazione di speranza pervade timida tutto l'elettorato.
Il resto del mondo si accorge che esiste un'Italia capace di produrre cose politicamente costruttive e si dimentica per un attimo della monnezza di Napoli. Anzi, arriva a pensare che adesso la ripuliamo, Napoli.
Il giorno della Terza Repubblica fondata sul Lavoro è arrivato, torniamo ognuno al nostro, di lavoro, e lasciamo lavorare anche il prossimo governo; Silvio si ricordi solo che più grande è la fiducia concessa, più grande dolore ne provoca il relativo tradimento. E adesso, finalmente, rimbocchiamoci le maniche.
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